Calpestando le aiuole di Antonietta Tiberia
Domenica 16 gennaio 2011, ore 18:00, nella Libreria Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9 , Roma - metro Furio Camillo), Rodolfo Beato e Plinio Perilli presentano il libro Calpestando le aiuole di Antonietta Tiberia, edito da Edizioni Progetto Cultura.
«La sorpresa, grande e piacevole: sono piene di tenerezza, le novelle di Antonietta; come di sincerità e auto-ironia, che addolcisce le asprezze delle situazioni e il neorealismo delle vicende. […] Ventiquattro novelle che sono quadretti con pochi colori, tendenti anzi al bianco e nero-seppia, e che rimangono nel cuore» (dalla prefazione di Piero Bottali).
«Tu sei riuscito ad accumulare un piccolo capitale di tranquillità, attraversando giornate fatte di pace e pensieri sereni, vita sobria e niente male, che scorre via, fatta di giornate vissute con lei, di dormite, di scopate, di risvegli, di scazzi, di raffreddori, di influenze, di mal di denti, tutte cose che danno all’esistenza un certo sapore. Non mostri rimpianto per quello che, ormai, non potrai più essere. Chissà se tutto questo non sia vicino all’immagine che gli uomini si sono fatti della felicità…» (da Il colore di una vita).
«Al lungotevere, con le automobili incolonnate, qualcuno decide all’improvviso di cambiare corsia e si sposta, causando qualche malumore agli automobilisti che viaggiano a distanza di parabrezza. Uno caccia fuori una mano, con mignolo e indice puntati verso l’alto, a ricordargli il detto popolare Chi ce ripensa è cornuto. Ma i romani de’ Roma, che preferiscono perdere un amico piuttosto che una buona battuta, lo avvertono: “Tira fora la testa, che fai prima!”» (da Quanto sei bella Roma…).

